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La coalizione larga e plurale dei partiti e delle realtà civiche del centro sinistra fermano si presenta unita per un progetto alternativo per la nostra città:

➡️ Fermo Città Comune ⬅️


Crediamo che alla nostra Città vada data una nuova proposta politica, che sappia ascoltare le istanze e le necessità di tutta la nostra comunità nel suo insieme e che sappia prendere posizioni politiche chiare e decise in materia di sanità pubblica, di lavoro e di politiche sociali.

Quel civismo che ha governato in questi anni è naufragato orientandosi sempre più chiaramente a destra; mostrando tutti i suoi limiti; non definendo un vero progetto di sviluppo sostenibile; non governando, cioè i reali processi economici e sociali, che - per la loro stessa natura materiale - non possono essere affrontati da forze e da logiche puramente localistiche, perché hanno bisogno di un respiro nazionale ed europeo.

Vogliamo che Fermo torni a svolgere quel ruolo di capoluogo dell’area vasta che si è perso negli ultimi dieci anni.
Un ruolo fondamentale, specialmente dopo il declassamento delle Province a enti di secondo livello, per affrontare e risolvere in maniera efficace la maggior parte dei problemi che interessano le nostre comunità: dalla sanità alle infrastrutture, dal lavoro all’ambiente. Un capoluogo che svolga effettivamente questo ruolo, è garanzia di stabilità, coesione sociale e crescita economica per tutti.

La coalizione “Fermo Città Comune” si fonda su cinque impegni prioritari che tracciano un nuovo modo di far politica e che rimettono al centro i cittadini di Fermo, la loro partecipazione attiva e le loro esigenze quotidiane, per una nuova Città disegnata per le persone e con le persone.

1. Una Comunità che non lascia indietro nessuno

Piano Comunale per l’Inclusione Sociale per il sostegno alle famiglie in condizione di vulnerabilità, la tutela dei minori e la prevenzione del disagio giovanile attraverso l’implementazione di attività educative territoriali, utilizzando gli spazi pubblici con la collaborazione dei centri sociali, degli istituti scolastici e delle associazioni sportive e culturali
  • Prevedere l’implementazione di psicologi di base con accesso agevolato ai ragazzi e alle famiglie per una salute mentale tutelata per quelle fasce d’età più sensibili.
  • Realizzazione di strutture pubbliche per anziani non autosufficienti e potenziamento delle esperienze di socialità delle persone in età avanzata
  • Creazione di una rete di servizi pubblici atti a fronteggiare le richieste di aiuto conseguenti all'aumento generalizzato della povertà assoluta.
Istituzione dell'Ufficio Comunale per il Diritto alla Casa rivolto a giovani coppie, famiglie, anziani soli, studenti e lavoratori che si occupa:
  • del monitoraggio del mercato degli affitti, delle necessità abitative e delle discriminazioni nell’accesso al diritto alla casa;
  • di politiche di sgravio fiscale per l’incentivazione ai proprietari di immobili allocare a lungo termine e a canone concordato;
  • di assegnare contributi agli affitti oltre la soglia ISEE attualmente stabilita dal comune per le famiglie in cui ci sia una persona in cassa integrazione o abbia perso il lavoro;
  • di politiche di valorizzazione del patrimonio edilizio abitativo comunale con l’obiettivo di efficientare gli edifici a livello energetico e rendere gli alloggi accessibili alle persone con disabilità; puntando sulla riqualificazione ed evitando ulteriore consumo del suolo.

2. Una Comunità Sostenibile e che guarda al futuro

La pianificazione urbanistica dovrà tornare ad essere realmente al servizio degli interessi della collettività e la Coalizione Fermo Città Comune si muoverà secondo due direttive: NO ad ulteriore consumo di suolo, SI ad una città a misura dei cittadini e cittadine.
Una città che sia progettata per dare priorità al benessere dei cittadini, focalizzandosi su pedonalità, spazi verdi, trasporti pubblici efficienti e promuovendo la socialità e la sostenibilità.
  • Un nuovo progetto per una viabilità urbana sostenibile e sicura:
    • ampliamento della rete delle piste ciclabili
    • maggiori spazi pedonali
  • Riprogrammazione del servizio Trasporto Pubblico Locale con particolare attenzione alle tratte extrascolastiche affinché diventi l'asse portante e frequente della mobilità cittadina, in grado di connettere le diverse parti del territorio e di essere percepito come una possibile alternativa al mezzo privato.
  • Trasporto pubblico urbano gratuito per gli studenti e gli over 65 residenti nell'area comunale
  • Recupero di siti dismessi in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e risparmio di suolo
  • Realizzazione di uno Sportello Energia per sostenere gli investimenti privati e accompagnare la creazione di Comunità di Energia Rinnovabile (CER). Un impegno per diffondere una cultura dell’uso responsabile dell’energia e per offrire strumenti concreti di contrasto alla povertà energetica.
  • Riqualificazione energetica degli edifici pubblici (scuole, uffici, impianti sportivi, edilizia residenziale pubblica) per la tutela dell'ambiente. Possibilità di acquisire la proprietà di immobili pericolanti tramite la riqualificazione urbana o la riassegnazione per usi sociali.
  • Favorire tutte le azioni che determinano la redazione annuale del bilancio ambientale/sostenibile sempre più positivo.
  • Tutela del territorio, maggiore cura degli spazi verdi e blu della nostra città:
    • intesa con l’ente gestore per l’efficientamento delle risorse idriche e prevenzione del dissesto
    • piano di progressiva piantumazione della città
  • Una nuova programmazione urbanistica che rimetta al centro le esigenze dei cittadini e non le logiche speculative di una progettazione “su richiesta” come avvenuto in questi anni. Una programmazione che limiti lo squilibrio territoriale ed eviti l’impoverimento abitativo e commerciale del centro storico, patrimonio di tutta la città e del territorio fermano.
  • Attivazione di un sistema di monitoraggio per la rilevazione della qualità dell’aria
  • Prevedere una Cabina di regia tra l’assessorato all’ambiente, Asite e le associazioni ambientaliste per programmare attività di sensibilizzazione sui temi ambientali

3. Una Comunità che si prende Cura.

Più attenzione alla Sanità Pubblica del nostro territorio: il Sindaco della città capoluogo è l’autorità sanitaria della Città, esso infatti ricopre diversi incarichi che possono incidere pesantemente nella programmazione sanitaria del Fermano.
Il Sindaco di Fermo è Presidente della conferenza dei sindaci, membro della conferenza permanente regionale per la programmazione sanitaria e socio sanitaria regionale e membro della conferenza del distretto (organo di partecipazione alla programmazione socio-sanitaria a livello distrettuale). Per questi motivi crediamo che il Comune deve diventare un soggetto attivo:

  • a tutela dei propri concittadini, perché siano assicurati servizi sanitari pubblici di qualità, tempestivi ed accessibili a tutti
  • per la piena applicazione della 194 con la pillola RU486 e nel prevedere almeno un medico non obiettore nel nostro ospedale
  • per l’implementazione della Casa della Comunità e dei servizi socio-sanitari di prossimità.
  • nel disincentivare il ricorso alla privatizzazione dei servizi sanitari
Programmare attraverso un percorso ampiamente partecipato la conversione dell’Ospedale Murri in Cittadella sanitaria con il compito di supportare il nuovo Ospedale di Campiglione, inglobando anche uffici e servizi ora sparsi sul territorio. L’obiettivo è rendere la sanità pubblica sempre più vicina ai cittadini, rispondendo in particolare alle esigenze di una popolazione sempre più anziana (Centro di riferimento per i medici di base; Ambulatori e uffici ora in via Zeppilli; Sede principale dei servizi dell’Inrca; Mantenimento di alcuni reparti di lunghe degenze tra cui Oncologia; Sede della centrale Operativa territoriale).

Accessibilità delle infrastrutture, mappatura delle barriere architettoniche nella Città e piano di adeguamento per tutte le persone con disabilità motorie e sensoriali.

Incremento dei posti negli asili nido pubblici particolarmente rilevanti per il contrasto al disequilibrio economico che colpisce soprattutto le donne e alla povertà educativa.

4. Una Comunità che crea Lavoro e Opportunità

Un nuovo Patto per il Lavoro: introducendo regole a tutela del lavoro e della sicurezza sul lavoro negli appalti pubblici (La Carta del Lavoro Comunale), un Salario Minimo Comunale di 10€/h, la garanzia di welfare aziendale e la promozione della parità di genere.

Un nuovo Patto per lo Sviluppo insieme ad imprese, sindacati, scuola ed università:
  • Incentivare la nascita di piccole iniziative private, attraverso meccanismi di agevolazione fiscale e di semplificazione amministrativa
    Apertura di incubatori per startup e di spazi per coworking
  • Formazione specializzata collegata alle esigenze delle imprese del territorio con particolare attenzione al fenomeno migratorio
  • Rilancio dell’economia della cultura e del turismo come settori strategici comunitari.
  • Una Piazza del Popolo Viva e Vivibile in ogni giorno dell’anno. La Piazza del Popolo e il centro storico, per l’alta concentrazione culturale ed artistica, non può essere considerata un semplice “contenitore” per ogni genere di attività, ma richiede una programmazione qualificata e specifica.
    Il centro storico deve tornare ad essere luogo di incontro, lavoro, servizi e di residenza quotidiana. Sottraendola alla funzione di semplice strumento di facile consenso per qualunque amministrazione.
Riprogettare la rete dei servizi esternalizzati elevandone qualità ed efficacia.

5. Una Comunità Aperta, Trasparente e Sicura

Promozione di Sedi di confronto permanente tra l’amministrazione e i cittadini per definire insieme gli interventi strategici e gli obiettivi di pianificazione in ogni quartiere (es. Bilancio Partecipativo a cadenza annuale e su base territoriale).

Elevare la funzione e il ruolo educativo dei centri sociali con implementazione delle attività per ogni fascia d’età con particolare attenzione a quella giovanile.

Un nuovo modello di Sicurezza Urbana, attraverso un’azione decisiva di sostegno e supporto per il contenimento del disagio giovanile e della dispersione scolastica:

  • Sviluppo di un Piano integrato per il quartiere di Lido Tre Archi finalizzato alla promozione dell’inclusione sociale attraverso il potenziamento del trasporto pubblico, attività sportive, ludiche e didattiche, con il coinvolgimento attivo degli abitanti del quartiere nella progettazione e realizzazione degli interventi. Razzismo e marginalizzazione si combattono, prima di tutto, creando occasioni di socialità, incontro e conoscenza reciproca; garantendo servizi e vivibilità di tutte le aree della città.
  • Sensibilizzazione dei livelli superiori di governo per un'adeguata presenza delle Forze di Polizia e potenziamento dell’organico della Polizia Locale.
  • Promozione in tutta la città di campagne di sensibilizzazione contro qualsiasi forma di violenza di genere per costruire spazi pubblici sicuri e rispettosi. Collaborazione con gli istituti scolastici affinché si avviino progetti per l’introduzione di un’educazione all’affettività.


Il dialogo con i cittadini sarà la forza delle donne e degli uomini della coalizione di Fermo città comune. Lavoriamo insieme per una Fermo che non si rassegna, che offre opportunità di lavoro, casa, salute e benessere, che investe sulla coesione sociale e sulla sostenibilità.
Una comunità viva, forte e capace di futuro.

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